Ospitalità

Il parco del Pollino, il più grande d’Italia ed anche uno dei più giovani, racchiude in sé una gran quantità di tesori, sia ambientali che culturali; i primi dono della natura, i secondi generati dagli eventi della storia e dal plurisecolare lavoro dell’uomo.

Tra le ricchezze antropiche del Parco, rilevante è quella costituita dalla presenza di numerose Comunità arbereshe, che hanno mantenuto per tanti secoli, oltre che la lingua, anche la religiosità bizantino-greca, i canti, gli usi, i costumi, le tradizioni di vita quotidiana.

  FRASCINETO, ‘KATUNDI VALLEVET’ miracolosamente e gelosamente ha conservato la connotazione specifica del suo territorio.

Nel mio Bed and breakfast PIEFFE, nella zona breakfast ‘KANA’, spesso mi fermo a fare colazione con i miei ospiti offrendo loro prodotti genuini marmellate e dolci  preparati da me- insieme a quella prima conversazione della mattina.

Per fare conoscere il ricco patrimonio enogastronomico della nostra antica cultura mi esibisco in cucina, davanti a loro,nella preparazione di una particolare pasta fatta in casa ‘SHTRIDHELE’.

Fin da quando ero piccola ho partecipato alla preparazione dei cibi e dei pranzi che mia madre con le zie si adoperavano a preparare nelle grandi occasioni e nelle feste importanti dell’anno.

E’ stata una fortuna per me assistere . Ho imparato l’arte della cucina arbereshe, sottraendola così all’oblio ed all’omologazione dei latini, LETINJTE.

Quando ero piccola mi era consentito, durante le  grandi riunioni di famiglia, di partecipare soltanto come assistente alle operazioni di preparazione della pasta.

Piccole scene, come dei fotogrammi,impresse nella mia mente di bimba,tessere di un puzzle che sono diventate parte fondamentale della mia vita familiare, del mio vissuto, della mia esperienza.

Con il passare degli anni, ho realizzato ciò che mi è sempre piaciuto fare, mettendo a frutto i preziosi insegnamenti sulle tradizioni gastronomiche arbereshe e l’arte dell’ospitalità.

E voi? Ricordate  gli insegnamenti della mamma? Io non lo dimenticherò mai                     

Dopo il mio pensionamento ho costituito l’associazione ‘VOREA’ che ha lo scopo di contribuire alla valorizzazione e divulgazione delle specificità del territorio di Frascineto ed in particolare quella della cultura minoritaria arbereshe che sono la lingua, i canti, la religione bizantina-greca,  l’artigiano, le tradizioni e la cucina.

Per questo mio impegno il 7 aprile 2015, il presidente della Repubblica d’Albania, Bujar Nishani,mi ha insignita dell’onorificenza di MIESHTER I MADH.

Mi sento oltre che onorata anche ripagata della passione con cui, nella mia vita e nell’età del riposo mi dedico a diffondere la mia  antica cultura.

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